Suonare il pianoforte in tarda età


Inizio questo nuovo articolo con una citazione di Friedrich Nietzsche: "Senza musica la vita sarebbe un errore". Questo semplicemente per spiegare che non è mai troppo tardi per iniziare a studiare uno strumento come, per esempio, il pianoforte.

Certo è che suonare il pianoforte è difficile, ma bisogna anche avere le idee chiare su dove si vuole arrivare e quali obbiettivi si vuole raggiungere. Non penso che un settantenne desideri avviarsi alla carriera concertistica, penso piuttosto che desideri iniziare una nuova bellissima esperienza che potrà procurargli sicuramente emozioni grandissime e un piacevolissimo benessere psicofisico.
Per questo motivo abbiamo sviluppato corsi di pianoforte anziani con programmi sviluppati ad hoc per le persone della terza età.

 

La soluzione migliore: affidarsi ad un valido Maestro

 

Per questo, fondamentale è avere una guida affidandosi ad un buon Maestro che saprà sicuramente impostare un programma di studio ad hoc. Evitare nel modo più assoluto i corsi online che non servono a nulla se non a procurare, nella maggior parte dei casi, tendiniti per un utilizzo sbagliato della mano sulla tastiera. Infatti, non è possibile, a distanza, pensare di tenere delle lezioni di piano soprattutto quando l'allievo parte da zero: è fondamentale fare sentire all'allievo cosa significhi suonare con la muscolatura rilassata, scaricare il peso correttamente sul fondo della tastiera etc.  D'altra parte si sa: oggi il mondo è pieno di ciarlatani... non buttate via così i vostri soldi!

Importante è avere fiducia in se stessi, non mettersi a confronto con i più giovani, pianificare col proprio Maestro un programma sensato, senza "strafare" e, soprattutto, non avere fretta. Sicuramente il pianoforte sa regalare emozioni fortissime a chi suona e non solo, quindi perché non mettersi in gioco? Del resto, come scrisse Oscar Wilde: "Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto".


Suonare il pianoforte in tarda età