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Corsi di Piano
Corso di pianoforte

Metodologia e Didattica


Corsi di Piano ha sviluppato negli anni una metodologia didattica basata su un principio molto semplice: ogni allievo è diverso e, proprio per questo motivo, ogni percorso musicale deve essere costruito sulle sue caratteristiche, sui suoi obiettivi e sui suoi tempi di apprendimento.

 

Non crediamo nei programmi standardizzati uguali per tutti. Ogni lezione di pianoforte è individuale e viene costantemente adattata dal Maestro in funzione dei progressi raggiunti, delle eventuali difficoltà incontrate e degli interessi musicali dello studente.

 

Alla base del nostro metodo c'è il rapporto diretto tra Maestro e allievo. L'insegnante non si limita ad assegnare esercizi o correggere le note sbagliate, ma segue ogni aspetto dello studio: impostazione tecnica, postura, qualità del suono, lettura, interpretazione, metodo di lavoro e sviluppo della consapevolezza musicale.

 

Questo richiede naturalmente qualcosa che consideriamo fondamentale: una preparazione musicale approfondita e una reale esperienza nell'insegnamento.

 

La qualità dell'insegnamento nasce dalla preparazione del Maestro

 

Imparare a suonare uno strumento e imparare a insegnarlo sono due percorsi differenti. Un buon pianista può possedere eccellenti capacità musicali, ma l'insegnamento richiede anche conoscenze didattiche, esperienza, capacità di osservazione e la sensibilità necessaria per individuare rapidamente difficoltà e potenzialità dell'allievo.

 

Per questo motivo attribuiamo grande importanza alla preparazione dei nostri Maestri. Collaboriamo con musicisti che hanno alle spalle percorsi di studio approfonditi presso Conservatori, Accademie e istituzioni musicali, ai quali si aggiungono anni di esperienza didattica, artistica e professionale.

 

Una formazione musicale solida permette al docente di andare ben oltre la semplice spiegazione di un brano. Significa conoscere profondamente la tecnica dello strumento, comprendere i problemi che possono presentarsi durante lo studio, saperne individuare le cause e proporre esercizi e strategie realmente adeguati alla persona che si ha davanti.

 

Significa inoltre poter accompagnare l'allievo nel tempo: dai primi esercizi di un principiante fino allo studio del repertorio avanzato, dell'interpretazione, dell'armonia e, quando richiesto, alla preparazione di esami, audizioni e percorsi di livello professionale.

 

Perché abbiamo scelto le lezioni individuali

 

La scelta della lezione individuale one-to-one non è soltanto una questione organizzativa, ma rappresenta uno dei fondamenti della nostra metodologia.

 

In una lezione collettiva il docente deve necessariamente distribuire il proprio tempo e la propria attenzione tra più studenti. Nel rapporto individuale, invece, ogni minuto della lezione è dedicato a un solo allievo: il Maestro può osservare nel dettaglio ciò che accade durante l'esecuzione e intervenire immediatamente.

 

Una posizione non corretta della mano, una tensione del polso, una diteggiatura poco funzionale, un problema ritmico o una difficoltà nella produzione del suono possono essere individuati e affrontati nel momento stesso in cui si manifestano, evitando che con il tempo diventino abitudini difficili da correggere.

 

Allo stesso modo, se un argomento è già stato assimilato non è necessario continuare a ripeterlo soltanto perché previsto da un programma generale: il Maestro può procedere oltre. Se invece emerge una difficoltà, può dedicarle tutto il tempo necessario.

 

È questa possibilità di adattare continuamente la didattica alla persona che rende realmente personalizzati i nostri programmi dei corsi di pianoforte.

 

Una didattica costruita sulla persona

 

Non esiste quindi una sequenza rigida di esercizi che tutti devono affrontare nello stesso modo e negli stessi tempi. Il programma viene costruito tenendo conto dell'età, del livello di partenza, delle caratteristiche fisiche e musicali dell'allievo, del repertorio che desidera affrontare e degli obiettivi che vuole raggiungere.

 

Durante il percorso possono essere approfonditi tutti gli aspetti fondamentali dello studio pianistico:

 

 

Dal principiante al pianista avanzato

 

La personalizzazione non significa rinunciare al rigore didattico. Al contrario, significa scegliere il percorso più corretto per raggiungere un determinato obiettivo.

 

Con un principiante assoluto sarà necessario costruire gradualmente le basi: postura, coordinazione, lettura, ritmo, tecnica e primi elementi di interpretazione. Con un allievo intermedio il lavoro potrà concentrarsi sul consolidamento tecnico, sull'ampliamento del repertorio e su una maggiore consapevolezza musicale.

 

Con uno studente avanzato, invece, il Maestro potrà affrontare problematiche tecniche e interpretative molto più complesse, lavorare approfonditamente sul repertorio oppure impostare un percorso finalizzato alla preparazione di esami, audizioni o prove di ammissione.

 

È proprio in questa capacità di seguire livelli e obiettivi molto differenti che l'esperienza del docente assume un'importanza decisiva.

 

Insegnare significa anche saper ascoltare

 

La preparazione accademica, da sola, non è sufficiente. Un Maestro deve anche essere capace di comprendere chi ha davanti.

 

Un bambino, un adolescente, un adulto che inizia a quarant'anni e uno studente che prepara un esame hanno motivazioni, difficoltà e modalità di apprendimento completamente differenti. Un docente esperto deve saper cambiare linguaggio, metodo, repertorio e ritmo di lavoro senza perdere di vista la qualità della preparazione.

 

Per questo motivo consideriamo fondamentali pazienza, capacità comunicativa, sensibilità ed esperienza didattica. Il compito del Maestro non è dimostrare quanto sia difficile suonare il pianoforte, ma mettere le proprie competenze al servizio dell'allievo e aiutarlo a progredire nel modo più efficace possibile.

 

Serietà nello studio, anche per chi suona per passione

 

Non tutti desiderano diventare pianisti professionisti, e non è necessario avere questo obiettivo per ricevere un insegnamento di qualità.

 

Riteniamo che anche chi studia pianoforte per passione, per rilassarsi dopo il lavoro o semplicemente per realizzare un desiderio personale abbia diritto a imparare correttamente, con un Maestro preparato e un metodo serio.

 

Un percorso amatoriale può essere flessibile, piacevole e costruito sui gusti dell'allievo senza per questo diventare superficiale. Tecnica, postura, lettura e comprensione musicale possono essere affrontate con rigore anche quando l'obiettivo principale rimane il piacere di suonare.

 

Allo stesso modo, chi possiede già una preparazione importante può affrontare percorsi semiprofessionali o professionali, con programmi adeguati al proprio livello.

 

Il nostro modo di intendere l'insegnamento

 

Per noi una buona didattica nasce dall'incontro di tre elementi: preparazione del Maestro, esperienza nell'insegnamento e personalizzazione del percorso.

 

Il nostro obiettivo non è semplicemente portare l'allievo alla fine di un programma prestabilito, ma aiutarlo a sviluppare progressivamente tecnica, consapevolezza musicale, autonomia nello studio e capacità interpretativa.

 

Che si tratti delle prime note o di un repertorio pianistico avanzato, il principio rimane lo stesso: offrire a ogni allievo un insegnamento serio e competente, attraverso il rapporto diretto con un Maestro che possa seguirlo realmente durante tutto il suo percorso musicale.

 

Se vuoi conoscere personalmente il nostro metodo, puoi contattarci senza impegno e richiedere un primo incontro con uno dei nostri Maestri.

 

Metodologia didattica